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Ristorante Velo Alta Pasticceria Bistrot
Apertura: Dicembre 2021
Via del Corso, 63, Roma
Di Carne,Gourmet cuisine,ZNON USARE - Internazionale. · 10/10 (17 recensioni)
Roma
Dessert restaurant al primo piano dell'hotel The First Roma Dolce in via del Corso: alta pasticceria, afternoon tea e cocktail, dolci firmati da Andrea Cingottini.
Un ristorante dove il dolce non arriva alla fine, ma è il pasto. Velo è nato alla fine del 2021 al primo piano di The First Dolce, oggi The First Roma Dolce, l'hotel di lusso di via del Corso 63 che il gruppo The First Hotels ha presentato come il primo albergo di alto livello dedicato interamente al gusto. L'edificio è un palazzo ottocentesco firmato da Giuseppe Valadier, affacciato su una delle strade dello shopping più frequentate della città. Fin dal debutto è stato descritto come dessert restaurant, formula ancora rara in Italia: un salotto di alta pasticceria dove i dolci si consumano a ogni ora, con il tè, il vino o un cocktail. Chi cerca una pausa seduta tra un negozio e l'altro, lontano dalla folla del Corso, trova qui il suo indirizzo.
La prima firma è stata quella di Ciro Chiummo, pastry chef residente con ventotto anni di mestiere, docente all'Aromacademy di Roma e membro della squadra italiana che nel 2020 ha vinto la Coppa del Mondo della Pasticceria e della Gelateria, dove curava le sculture di ghiaccio. Sotto la sua regia l'offerta comprendeva monoporzioni, dolci al piatto, praline, biscotti e cioccolatini, con creazioni come Aurora, crostata ai lamponi con frutta fresca, Versami su, crema al mascarpone con crumble di nocciola, ed Exotic, giocata sulla mousse al cocco. La stampa sottolineava un approccio attento all'equilibrio più che allo zucchero. Esisteva anche una piccola proposta salata pensata soprattutto per il servizio in camera (lasagna, cacio e pepe, polpette), mentre i cocktail in abbinamento erano di Luigi Traettino e la selezione di tè di Filippo Passariello.
Al piano terra l'hotel aveva allestito uno showroom per gli eventi, inaugurato con la Velo Pastry Season. Dal 26 novembre 2021 al 7 gennaio 2022 si sono alternati alcuni grandi nomi della pasticceria italiana, Salvatore De Riso, Paolo Sacchetti, Denis Dianin e Luca Montersino, ciascuno con una settimana per presentare panettoni artigianali e altre specialità tra degustazioni e laboratori. Lo spazio veniva raccontato come una boutique pâtisserie all'italiana dal gusto minimalista. Operazione d'immagine, certo. Ma ha messo subito in chiaro le ambizioni.
Nell'autunno del 2022 il ruolo di pastry chef residente risultava affidato ad Andrea Cingottini, allora ventiseienne, formato in un'accademia romana e passato dalla brigata di Acquolina, ristorante con una stella Michelin. Con lui Velo ha costruito un afternoon tea classico o personalizzato, con finger sandwich, piccola pasticceria e biscotteria, accompagnato da una carta di ventidue infusi che va dal tè bianco ai petali di rosa al karkadè e al matcha; Traettino ha firmato cocktail che mescolano questi infusi ai distillati. Tra le creazioni di quel periodo, la Bocca della Verità, crostata con confettura di visciole e mousse di ricotta di pecora, un maritozzo moderno in formato mignon con mousse di maritozzo tostato, una cheesecake al tè matcha con mandarino, una monoporzione alla camomilla con mela a cubetti e una mousse di miele, ananas e zenzero. All'epoca il salotto apriva tutti i giorni dalle 13 alle 22, e la colazione si serviva dalle 7 alle 11 su prenotazione. L'afternoon tea, per una coppia o due amiche, è il modo più completo di capire il posto.
A fine 2025 Cingottini risultava ancora alla guida dei dolci, in un ambiente descritto come raffinato e luminoso. Nella vetrina di stagione comparivano panettone, Monte Bianco, millefoglie e zuppa inglese. Il dolce da ordinare, però, è la ricotta e visciole, omaggio alla tradizione giudaico-romanesca della città, da accompagnare con un tè oppure con un calice di champagne. Il prezzo medio non è comunicato, e la cornice di un hotel di lusso sul Corso lascia intuire che non si tratta di una pasticceria di quartiere. Gli orari attuali vanno verificati con l'hotel prima di andare.






