Ristoranti / Roma / 'Sunta
Ristorante 'Sunta
Apertura: Settembre 2025
Via del Pigneto, 25
Italiano,Mediterraneo · 9.5/10 (74 recensioni)
Roma
Cucina di Laura Manili, ex concorrente di MasterChef Italia, al Pigneto: piatti tra memoria romana e tecnica, piccoli piatti da condividere, vini naturali e cocktail essenziali.
Fusilloni con coda alla vaccinara e cioccolato fondente. Basta questo piatto per capire che 'Sunta non è la trattoria della nonna, anche se alla nonna deve il nome. Il locale ha aperto il 30 settembre 2025 al civico 25 di via del Pigneto, in un quartiere diventato negli ultimi anni uno dei più vivaci della scena gastronomica romana. Ai fornelli e alla guida c'è Laura Manili, architetta originaria della provincia di Roma, nota al grande pubblico per la dodicesima edizione di MasterChef Italia, chiusa al decimo posto. Con questo indirizzo, raccontato come un sogno a lungo rincorso, è passata dalla televisione a un ristorante tutto suo, di cui è chef e titolare. È aperto.
Il nome omaggia nonna Assunta, la prima ad averla avvicinata alla cucina. Manili tiene però a chiarire il punto: i piatti si allontanano volutamente dalla cucina casalinga classica, e della nonna resta soprattutto il modo di accogliere, la premura, la sensazione di conforto a tavola. Il motto del locale, «Magari mangi, magari bevi», chiarisce lo spirito. Si può passare per un aperitivo, per una cena completa o anche solo per il dolce.
Ingredienti di stagione, spesa al mercato del quartiere. La cucina vuole raccontare la tradizione italiana in modo semplice e diretto, senza sovrastrutture, alternando riferimenti romani e incursioni più contemporanee. Tra gli antipasti sono state citate le crocchette di coniglio, che trasformano il coniglio alla cacciatora della nonna in un boccone fritto, la bistecca di melanzana, il baccalà e gli spiedini di lingua, accanto a un sashimi condito con latte di cocco, citronella e acqua di cozze. Fra i piatti principali, oltre ai fusilloni, il maiale brasato e l'orata arrosto. Una parte della proposta è costruita come piccoli piatti da condividere, coerente con l'anima da bar d'aperitivo che il locale affianca a quella di ristorante. Le crocchette di coniglio sono l'assaggio da cui partire: tengono insieme memoria e tecnica in un solo morso, almeno sulla carta.
Vini naturali e piccole cantine italiane in carta, cocktail classici senza eccessi scenografici, nella loro forma più essenziale. Nell'aprile 2026, dal 7 al 9, il locale ha ospitato i Carbonara Days, tre serate dedicate al piatto simbolo della città con tre versioni firmate dalla cuoca: la classica, con guanciale ben rosolato, pecorino romano, uova e pepe nero e niente panna, una variante al tartufo e una ricetta inedita creata per l'occasione. L'intento dichiarato era una carbonara equilibrata e fedele ai sapori di una volta, servita dalle 19 alle 23 con vini del territorio e una selezione di birre.
Ambiente raccolto e informale, pensato perché chi entra si senta a casa. Il servizio è serale dal martedì al sabato, dalle 18:30 a mezzanotte; la domenica si aggiunge il pranzo, dalle 13 alle 15, e il lunedì è giorno di chiusura. Le prenotazioni prevedono una permanenza al tavolo di un'ora e tre quarti e decadono con un ritardo superiore ai venti minuti: meglio arrivare puntuali. Si prenota al 351 414 7585 o via email. Il prezzo medio non è stato comunicato. Chi vuole restare al Pigneto con un registro diverso può guardare a Ceibo, cucina argentina specializzata in empanadas e cocina al disco; 'Sunta resta l'opzione per chi cerca una cena romana d'autrice senza formalità.






