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Ristorante Sushi Sun Magliana
Apertura: Ottobre 2019
Via della Magliana, 82, Roma
Giapponese · 8.6/10 (5984 recensioni)
Roma
All you can eat giapponese e cinese della famiglia Sun in via della Magliana, con camerieri robot, tablet al tavolo e acquario virtuale interattivo in 5D.
Camerieri robot e un acquario virtuale in 5D: chi entra al civico 82 di via della Magliana non viene per un omakase silenzioso, e lo sa. Sushi Sun Magliana, aperto nell'ottobre 2019, è il terzo ristorante romano della famiglia Sun, originaria dello Zhejiang, la provincia cinese a circa 150 chilometri da Shanghai. Il capofamiglia, Massimo Sun, è arrivato a Roma con i suoi nel 1990 e ha cominciato da una piccola cucina su via Casilina, aperta tutti i giorni dell'anno. Da lì il gruppo è salito a quattro indirizzi in città, Casilina, Nomentana, Tiburtina e Magliana, più Sushi Sun VIP a Pomezia, inaugurato nel 2022 con pavimenti luminosi, proiezioni e un menu firmato dal vincitore di MasterChef Italia Stefano Callegaro. La famiglia rivendica il kaizen, il miglioramento continuo, come filosofia: applicata alla cucina, al servizio e soprattutto alla tecnologia.
Perché qui la tecnologia è il prodotto. Sushi Sun si presenta come uno dei primi ristoranti romani ad aver messo i tablet sui tavoli per ordinare e come il primo in città ad aver portato in sala i camerieri robot, che consegnano parte dei piatti accanto al personale in carne e ossa. Le guide per famiglie danno un consiglio pratico: al momento della prenotazione chiedere un tavolo lungo il percorso dei robot e verificare che siano in funzione, perché non sempre lo sono. Poi c'è l'acquario, uno schermo gigante e interattivo alimentato da proiettori: basta toccarlo e razze, mante e tartarughe marine si mettono in movimento. I bambini ne vanno matti. Gli adulti, dipende.
La sala segue una linea moderna con richiami orientali, e accanto ai tavoli tradizionali ci sono zone in stile asiatico con tavolini bassi e cuscini a terra: scenografiche, meno comode per chi ha ginocchia poco elastiche. La cucina mescola Giappone e Cina, nel solco della tradizione dello Zhejiang che la famiglia descrive come delicata, leggera e attenta ai sapori naturali. In carta nigiri, hosomaki, uramaki, maki e sashimi, ciotole di riso con pesce crudo, ramen, udon e altri noodles, spiedini di salmone alla griglia; in chiusura frutta di stagione, gelato e dolcetti di riso. È il repertorio classico dell'all you can eat romano, senza sorprese particolari.
I conti sono chiari. La formula principale, che il gruppo chiama No Limits, è a prezzo fisso con pochi piatti premium esclusi. Secondo il sito il pranzo costa 18,90 euro nei feriali e 19,90 nel fine settimana; la cena 25,90 euro, che salgono a 26,90 nel weekend. Dolci e bevande sono a parte, mentre i bambini fino a 1,20 metri di altezza pagano metà prezzo: ed è proprio questa combinazione, con robot e acquario, ad aver fatto del locale una meta fissa per le famiglie della zona. Si ordina tutto dal tablet. Per risparmiare, il pranzo feriale resta l'opzione più conveniente.
Aperto tutti i giorni, a pranzo dalle 12 alle 15 e a cena dalle 19 alle 23.30. Lavora anche con l'asporto e con le consegne a domicilio sulle principali piattaforme, da JustEat a Deliveroo, Glovo e Uber Eats. Ingresso, bagni e alcuni tavoli sono accessibili in sedia a rotelle, e il locale aderisce alla carta fedeltà del marchio. Si prenota per telefono o via email. Per un compleanno con bambini o una tavolata informale è una scelta che funziona; chi cerca il sushi di precisione, con il pesce al centro della scena, deve orientarsi su altri indirizzi.






