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Ristorante Pizzeria Der Biondo (Tuscolana)
Apertura: Maggio 2026
Via Tuscolana 1472, Roma
Roma
Pizza al taglio romana in via Tuscolana, zona Subaugusta: seconda sede del marchio nato nel 1997 a Castelverde, guidata dal giovane pizzaiolo Alessio Zucchegni.
Castelverde, 1997. Lì, all'estremo margine orientale di Roma, nasce Pizzeria Der Biondo, e lì la sede storica di via Tornimparte continua a lavorare con il taglio, l'asporto e la consegna a domicilio. Il 14 maggio 2026 l'insegna ha aperto la sua seconda sede al civico 1472 di via Tuscolana, nella zona di Subaugusta. È aperta. A guidarla c'è Alessio Zucchegni, pizzaiolo classe 1999 che ha imparato il mestiere dal padre. «Er Biondo» era il soprannome di quest'ultimo: oggi scomparso, resta il riferimento del figlio, e il profilo Instagram del locale porta nel nome l'anno di nascita del marchio.
Il curriculum di Zucchegni passa dai concorsi per giovani pizzaioli. Nel 2025 era tra gli undici in gara a Fior di Teglia, la sfida di 50 Top Pizza con Latteria Sorrentina che chiedeva una lettura personale della quattro formaggi in teglia. Nel maggio 2026, a Pizza: Generazione Futuro, iniziativa di 50 Top Pizza e Ferrarelle, ha presentato la Cerebrum Aureum, dedicata al nonno che gli aveva insegnato a rispettare ogni taglio della carne. Cervello di vitello impanato tre volte in tuorlo e panko e poi fritto, concentrato di pomodoro, maionese, olive di Gaeta, prezzemolo e scorza di limone. Un omaggio dichiarato al quinto quarto romano. Coraggioso, e decisamente non per tutti.
La ricetta pubblicata in quell'occasione da Luciano Pignataro racconta il metodo meglio di qualsiasi slogan. Farina di tipo 0 per la parte principale, una quota di integrale e una di semola, un'idratazione molto alta, un filo di olio extravergine e una maturazione di ventiquattro ore in frigorifero scandita da pieghe di rinforzo. Ne esce una teglia croccante, che sulla Tuscolana si vende al taglio come vuole la tradizione romana. Sulla carta, è la base giusta per reggere farciture importanti.
Al banco del nuovo locale la stampa ha citato soprattutto tre pizze. La Picchiapò è l'omaggio alla Roma più verace, la Crispy si dichiara innamorata dello street food americano riletto con spirito romano, e la pizza con le polpette della nonna è tra le più richieste dai clienti. Il repertorio di famiglia è ancora più largo, come raccontava il blog Viagginsoliti nel marzo 2025 a proposito della sede di Castelverde: rossa con prezzemolo, aglio, pepe bianco, noci e parmigiano, margherita con olio al basilico, carbonara con guanciale, una pizza con uova strapazzate e finocchiona che richiama i panini delle merende scolastiche, la Crispy MC Bacon chiusa tra due strati di pizza con hamburger, bacon croccante, cheddar e salsa burger, e la patate e carciofi su crema di patate e cipolle. Alla prima visita conviene partire dalla Picchiapò, che è la più dichiaratamente romana del banco.
A Castelverde l'impasto si lavora a mano e si rifinisce con olio Flaminio, e accanto alle teglie classiche ci sono le pizze «baciate», due strati sovrapposti farciti con porchetta oppure con prosciutto arrosto e provola. Lo stesso articolo descrive Alessio sempre al banco ad accogliere i clienti e indica per la sede storica un orario dalle 11 alle 22, con chiusura il lunedì; per la Tuscolana gli orari non sono stati comunicati. La nuova sede risponde al numero 06 98184707. Puntarella Rossa l'ha inserita tra le nuove aperture romane segnalate a fine estate 2026. Prezzo medio non comunicato. Per chi abita tra Subaugusta e la Tuscolana è il taglio da tenere a mente per un pranzo veloce o una cena da asporto.






