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Ristorante Le Terrazze al Colosseo
Apertura: Luglio 2022
Via Capo d'Africa, 54, Roma
Cucina locale · 8.6/10 (2388 recensioni)
Roma
Ristorante e rooftop bar all'ultimo piano dell'hotel di via Capo d'Africa, al Celio: tre terrazze verso il Colosseo, classici romani, Risotto Colosseo e cocktail d'autore.
Tre terrazze, un anfiteatro. Le Terrazze al Colosseo occupa l'ultimo piano dell'Hotel Capo d'Africa, in via Capo d'Africa 54, nel rione Celio, a breve distanza dall'Anfiteatro Flavio. Il progetto attuale prende forma nel giugno 2022, quando l'albergo affida il bar e l'intera divisione food & beverage a Massimo Salerno, titolare di MChef Italia, con il compito di riaprire il ristorante e riorganizzare l'american bar. Da marzo 2024 gli eventi sono gestiti commercialmente da Nosilence Eventi. Le terrazze hanno un nome ciascuna, Coronati, Africa e Colosseo: una guarda il complesso dei Santi Quattro Coronati, un'altra si apre sul Colosseo e sui tetti, mentre la Coronati ospita il bancone principale.
Daniele Marzella firma la cucina, come executive chef dell'albergo e del gruppo MChef. Lui stesso descrive la propria linea come fresca, mediterranea, moderna e tecnologica, e in pratica significa una base di classici romani lavorati con tecnica, pasta di grano Senatore Cappelli e pesce dei mari italiani. In sala il riferimento è il maître Sebastian Arbelaez. Tra sala centrale e terrazze si superano i novanta coperti, con apertura tutti i giorni per l'aperitivo e la cena.
La carta si divide in tre. Prima la tradizione romana, tra 16 e 21 euro: cacio e pepe e carbonara a 16 euro, poi l'amatriciana. Poi la parte mediterranea e contemporanea, tra 17 e 26 euro, con linguine alle vongole, paccheri ai tre pomodori e una calamarata con ricciola a 20 euro. Il piatto bandiera è il Risotto Colosseo, a 22 euro, con zabaione allo zafferano, polvere di carbone vegetale, riduzione di stinco di manzo e gocce di pecorino: sulla carta è la scelta più personale della casa, e la più sensata per chi vuole capire la mano del cuoco. Sul fronte carne ci sono carpaccio di manzo, vitello rosa cotto a 52 gradi, guancia brasata ed entrecôte a 24 euro. I dolci costano 10 euro, dalla torta al cioccolato al babà con crema allo zabaione e caramello salato affumicato. Prezzi onesti, per una vista del genere.
Al bar si gioca l'altra metà della partita. La drink list, costruita con l'azienda Carreri (attiva dal 1992), mette in fila otto grandi classici e una serie di cocktail dedicati alle città italiane. Il Colosseo unisce Martini rosato, lime, albume, granatina ed essenza di cannella; il Duomo, vermouth rosso, Grand Marnier, lime, zucchero e burro d'arachidi; la Mole, gin, lime, sciroppo d'agave e tè al butterfly pea; il Plebiscito, rum invecchiato, succo d'arancia, lime, liquore alla pesca e zenzero. Anche i vini passano da Carreri, con metodo classico e charmat, bianchi come Sauvignon, Chardonnay, Biancolella e Riesling e rossi da varie regioni. Completano birre, distillati, mocktail analcolici e caffetteria.
Con la carta degli aperitivi presentata nel giugno 2024, il tardo pomeriggio si articola in tre formule: «Sorsi e Morsi», un calice con sei assaggi; «Tradizione italiana», vino o drink con un tagliere di salumi e formaggi, miele e mostarde; «Internazionale», club sandwich con birra o prosecco. Il prezzo delle formule non è comunicato. Il momento giusto, ovviamente, è il tramonto, e conviene prenotare indicando la terrazza verso il Colosseo. Per una cena a due con ospiti in visita a Roma funziona; per una serata tra romani che cercano la trattoria, meglio guardare altrove. Le terrazze ospitano anche eventi privati e cene sotto le stelle, organizzati con la divisione commerciale di Nosilence Eventi.






