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Ristoranti / Roma / Gli Esploratori

Ristorante Gli Esploratori ●

Apertura: Settembre 2020

Via Trionfale, 88, Roma

Mediterraneo · 9.5/10 (1155 recensioni)

Schietto cucina alla mano
Roma


Ristorante, libreria indipendente ed enoteca di Edizioni e/o in via Trionfale: carte stagionali con pesce di Montalto di Castro e aperitivi letterari con autori.

Circa 4.000 libri e circa 200 etichette: erano i numeri di partenza di Gli Esploratori, aperto il 14 settembre 2020 al civico 88 di via Trionfale, nel quadrante di Prati che si raggiunge a piedi dalle fermate Cipro e Ottaviano della metro A. Dietro c'è Edizioni e/o, la casa editrice romana nata nel 1979 e conosciuta nel mondo per i romanzi di Elena Ferrante. L'idea era portare il lavoro editoriale dalla carta alla sala da pranzo. Ne è uscito un indirizzo ibrido su quattro pilastri dichiarati: ristorante, libreria indipendente, enoteca e musica. Il locale è tuttora aperto.

All'inizio la cucina viaggiava. Ogni due mesi si sceglieva una macroregione italiana e intorno a essa si costruivano menu, abbinamenti e scaffali: prima Campania e Basilicata, poi Puglia e Calabria. Anche la serata inaugurale del 30 settembre 2020 seguiva la regola, con lo scrittore Sacha Naspini a presentare il romanzo Nives, una degustazione di vini della Maremma e una cena preparata dai cuochi di casa. Formula affascinante, ma impegnativa da sostenere nel tempo.

Oggi la proposta si è assestata su carte stagionali, e il pesce conta parecchio: la casa precisa che tutto il pescato arriva fresco dai pescatori di Montalto di Castro. Il menu serale pubblicato all'inizio del 2026 apre con trippa, tartare di manzo su fonduta di pecorino e sauté di cozze, poi una sezione di crudi con tartare di orata, di gamberi e di lampuga, un tris di tartare e le ostriche Sentinel. Tra i primi, la pappardella al ragù della casa, il risotto al cavolo viola, lo spaghetto con lupini e bottarga, il picio cacio e pepe completato da una tartare di gamberi, lo spaghetto al nero di seppia. Secondi: polpo in stile caciucco, filetto di manzo con crema alla senape, fritto di calamari e verdure in pastella. Lo spaghetto con lupini e bottarga, sulla carta, è il piatto che meglio racconta il legame con quel tratto di costa.

A pranzo cambia registro, e diventa più romano. Calamaro ripieno, fiori di zucca in pastella su fonduta di parmigiano, uovo «perfetto» su crema di patate, polpette al sugo, linguina burro e alici, saltimbocca alla romana, carciofo alla giudia, peposo e qualche insalata; in chiusura tiramisù, torta del giorno o ciambelle con vino dolce. Per chi lavora in zona Prati è un'alternativa sensata ai soliti bar con tavolini. Il prezzo medio non è stato comunicato.

La sala principale è piccola, circa venticinque posti tra librerie alle pareti, tavoli e piccoli divani pensati per la conversazione. Le finestre danno su un tratto tranquillo di via Trionfale e con la bella stagione compaiono alcuni tavoli all'aperto: l'effetto è quello di un salotto di casa più che di un ristorante classico. La carta dei vini, curata dal sommelier, supera oggi le 180 referenze e privilegia i piccoli produttori.

Il calendario culturale resta il motivo per sceglierlo. Gli aperitivi letterari cominciano verso le 18, l'incontro parte intorno alle 18.30 e l'ingresso è libero: si ascolta la presentazione con un calice in mano e poi, volendo, ci si ferma a cena. Ci sono anche gruppi di lettura e degustazioni guidate. Il marchio ha aperto una seconda sede, un'osteria di mare dedicata a crudi e paste a Borgo Carige, frazione di Capalbio. A Roma, con soli venticinque coperti, le serate con ospiti si riempiono presto: meglio prenotare, e chiedere un tavolo vicino agli scaffali.

Indirizzo e come arrivare

Indirizzo:
Via Trionfale, 88, Roma

Pubblicato il:

Sito web:
https://gliesploratori.it

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