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Ristorante Viêtnòm (Mercato Trionfale)
Apertura: Maggio 2026
Via Andrea Doria 41 (ingresso secondario via Santa Maura), all'interno del Mercato Trionfale, Roma
Roma
Street food del nord del Vietnam dentro il Mercato Trionfale, con posti a sedere: banh mi, pho e goi cuon della chef Huong Dao Thi Thu, seconda sede dopo il Mercato Nomentano.
Banh mi tra 7,50 e 8,50 euro, dentro un mercato rionale di Prati. Viêtnòm è il progetto di street food vietnamita fondato da Gabriele Raimondi, partito da un box del Mercato Nomentano, in piazza Alessandria, zona piazza Bologna. Lì la formula era ridotta all'osso: banh mi, involtini e pho. Il successo di quel banco ha spinto il fondatore a cercare uno spazio più grande e comodo, trovato al Mercato Trionfale. Il nuovo Viêtnòm ha cominciato il servizio il 20 maggio 2026, secondo DailyBest, ed è stato presentato alla stampa come apertura ufficiale nelle settimane successive. L'ingresso principale è in via Andrea Doria 41, con un accesso laterale da via Santa Maura. L'obiettivo dichiarato da Raimondi è portare a Roma la vera cucina di strada vietnamita: pochi piatti riconoscibili, prezzi accessibili, identità netta.
La garanzia sta in cucina. La chef vietnamita Huong Dao Thi Thu ancora le ricette alla tradizione del nord, in particolare all'area tra Hanoi e Nam Dinh. Si parte dal banh mi, il panino nato dall'incontro con la baguette francese, farcito con proteine, verdure in agrodolce ed erbe aromatiche. Poi il pho, zuppa di spaghetti di riso in brodo aromatico, a 10,50-11,50 euro, e i goi cuon, involtini freschi di carta di riso, tra 3,50 e 4,50 euro. Il com chien, riso saltato con salsa al tamarindo, sta tra 10 e 12 euro. Completano il ga ca ri, pollo al curry con latte di cocco e citronella, il banh xeo, crêpe croccante di riso con gamberi e maiale, il bun, spaghetti di riso freddi con gamberi o pollo, e i banh cuon, ravioli di carta di riso al vapore. Ogni giorno compaiono fuori menu dedicati a specialità meno note, e ci sono alternative vegetariane, vegane e senza glutine. Alla prima visita, banh mi più un paio di goi cuon: è il cuore del progetto ed è il modo più rapido per giudicarlo.
Anche il bere guarda al Sud-est asiatico. Birre vietnamite servite ghiacciate, le artigianali di Rebels ispirate a quella regione, latte di cocco fresco e bevande fermentate come la kombucha. Accanto alla cucina c'è un piccolo angolo di vendita al dettaglio di prodotti importati dal Vietnam, utile per chi vuole provare a rifare qualche ricetta a casa. Non è un dettaglio da poco: a Roma gli ingredienti del nord vietnamita non si trovano ovunque.
Lo spazio occupa due box comunicanti. In uno c'è il laboratorio, lasciato a vista come fulcro della scena; l'altro è per chi mangia sul posto, con una capienza tra i 14 e i 18 posti a sedere che finalmente permette di sedersi con calma invece di limitarsi all'asporto. L'arredo prova a ricreare i mercati di Hanoi in chiave contemporanea, con legno e bambù, lanterne dipinte a mano e una palette calda di beige, verde e blu navy. Qualcuno lo ha paragonato a una piccola cucina di strada di Hanoi o di Ho Chi Minh City trapiantata in un mercato rionale romano. Il paragone regge, a patto di non aspettarsi un ristorante.
Il Viêtnòm del Trionfale lavora soprattutto a pranzo, dal lunedì al sabato dalle 11 alle 15, e il venerdì aggiunge una cena dalle 19 alle 22.30. Con così pochi posti, all'ora di punta conviene arrivare presto o ripiegare sull'asporto. La collocazione in uno dei mercati coperti più frequentati di Prati ne fa una sosta naturale per chi fa la spesa o lavora in zona, e un'alternativa rapida ed economica alle trattorie del quartiere. Il prezzo medio non è comunicato, ma i listini parlano chiaro. Per un pasto veloce da soli o in coppia, sulla carta, è difficile fare meglio a questa cifra in zona.
Indirizzo e come arrivare
Indirizzo:
Via Andrea Doria 41 (ingresso secondario via Santa Maura), all'interno del Mercato Trionfale, Roma
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