Torna a Milano

Ristoranti / Milano / Zuma Milano

Ristorante Zuma Milano

Apertura: 2027

Centro di Milano, in un nuovo hotel The Luxury Collection (Marriott); indirizzo non ancora comunicato

Sorelle Poma
Milano

Foto disponibili a breve.

Zuma, il marchio londinese di cucina giapponese contemporanea di Rainer Becker, arriva a Milano nel 2027 dentro un nuovo cinque stelle The Luxury Collection del centro.

Zuma ha scelto Milano per la sua prossima tappa italiana: il marchio di cucina giapponese contemporanea fondato a Londra nel 2002 dallo chef Rainer Becker e dall'imprenditore Arjun Waney annuncia sul proprio sito l'arrivo in città nel 2027. Il locale troverà posto in un nuovo albergo cinque stelle del centro, affiliato a The Luxury Collection, il marchio di Marriott International dedicato agli hotel di carattere storico. Indirizzo e data precisa non sono ancora stati comunicati.

Dietro l'operazione c'è una partita immobiliare di peso. L'edificio fa capo al Fondo Zefiro, gestito da Silver Fir Capital Sgr e partecipato da investitori esteri e da GWM Group, che ad aprile 2026 ha ottenuto da UniCredit un finanziamento da 115 milioni di euro per riconvertire l'immobile in hotel di lusso. Amante Capital ha seguito lo sviluppo del progetto con un'attenzione particolare alla parte food and beverage, ed è in questo quadro che è maturato l'accordo con Zuma. Lorenzo Baroni, alla guida della società di gestione, ha descritto l'iniziativa come un'operazione value add, pensata per trasformare un immobile di prestigio in una struttura alberghiera di alto livello.

Il gruppo lavora alla sede milanese da circa due anni. William Cristanelli, managing director UK ed Europa di Zuma, l'ha presentata al Sole 24 Ore come una delle più belle della catena: uno spazio con soffitti molto alti e una grande vetrata che porta luce naturale in sala, scelto anche per il legame della città con il design. Sul sito ufficiale il marchio promette di portare a Milano la griglia robata e la formula ispirata all'izakaya giapponese che ne hanno costruito la fama, con una cucina che si definisce autentica ma non tradizionale.

Per Zuma l'Italia è ormai un mercato strategico. Il primo indirizzo nel Paese è nato a Roma una decina di anni fa, all'ultimo piano di Palazzo Fendi, su invito di Pietro Beccari, allora amministratore delegato della maison e amico di Waney. Il successo romano ha aperto la strada a Porto Cervo, dentro il Cervo Tennis Club, a Capri, al Capri Palace Jumeirah, e a Cortina d'Ampezzo, al The First Hotel. Secondo Cristanelli l'Italia è il Paese dove il marchio cresce più in fretta, e altre città sono già allo studio.

Il nome appartiene al britannico Azumi Group, che controlla anche Roka, Etaru, Oblix allo Shard di Londra e Inko Nito, conta 34 ristoranti Zuma nel mondo e ha chiuso il 2024 con 203 milioni di sterline di ricavi. Tra le sedi più note figurano Londra, Dubai, New York e Miami. Negli ultimi anni il gruppo ha affiancato ai ristoranti eventi privati e collaborazioni, tra cui un accordo triennale con la Formula 1.

L'arrivo di Zuma si inserisce nella lunga serie di alberghi di lusso che stanno cambiando il centro di Milano, dove la ristorazione internazionale di fascia alta cerca da tempo spazi all'altezza. Il pubblico a cui il marchio si rivolge è quello che già frequenta le sue sedi di Roma, Londra o Dubai: clientela internazionale, mondo della moda, viaggiatori d'affari. Per il conto bisognerà attendere il menu milanese; come riferimento, Missionline indica intorno ai 100 euro il brunch nelle altre sedi.

Indirizzo e come arrivare

Indirizzo:
Centro di Milano, in un nuovo hotel The Luxury Collection (Marriott); indirizzo non ancora comunicato

Pubblicato il:

Vedi su Google Maps