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Ristorante Dragon Kitchen Milano

Apertura: Gennaio 2026

Via Carlo Foldi 8, zona Porta Vittoria, Milano

Cinese · 9.4/10 (114 recensioni)

Arcane Wines
Milano


Primo indirizzo italiano di Dragon Kitchen, catena spagnola di cucina cinese contemporanea, a Porta Vittoria: riso Kubak, wonton al peperoncino e menu pranzo da ufficio.

Riso croccante ai frutti di mare, in casseruola, finito al tavolo su fiamma viva con una salsa calda della casa e un uovo fresco. È il riso Kubak, nella versione 2.0 premiato come miglior piatto cinese al FIBEGA Europa 2024, e Dragon Kitchen lo mette in prima fila nel suo primo indirizzo italiano, aperto all'inizio del 2026 in via Carlo Foldi 8, zona Porta Vittoria. Il format è nato in Spagna e si è poi allargato a diversi paesi europei. Qui arriva con un'idea precisa. Né trattoria cinese da asporto né alta cucina: un ristorante più curato della media, con prezzi accessibili e un'atmosfera informale.

La promessa è quella di una cucina cinese tecnicamente precisa, lontana dagli stereotipi del ristorante etnico generalista, con servizio e impostazione presi dai codici della ristorazione contemporanea. Le testate che hanno seguito l'apertura, da Italian Gourmet a The Way Magazine, hanno insistito proprio su questo: una cucina cinese più vera e meno standardizzata. Sulla carta l'ambizione è sensata, in una città dove il ristorante cinese oscilla spesso tra la via Paolo Sarpi di sempre e i locali di design dai conti salati. Resta da capire quanto una catena possa sfuggire alla standardizzazione che dice di combattere.

La carta attraversa diverse tradizioni regionali. Accanto al Kubak ci sono i wonton con olio al peperoncino e salsa jiaozi, guarniti con cipollotto e arachidi; il pollo piccante fritto con paprika, peperoncino, arachidi e cetriolo fresco; il manzo caramellato agli agrumi e i noodles saltati. E poi xiaolongbao, jiaozi, ravioli d'anatra, melanzane Kung Pao, anatra croccante all'arancia, manzo alla Sichuan. Il consiglio è ovvio ma giusto: il Kubak al centro del tavolo, i wonton per cominciare, e un piatto del Sichuan per chi regge il piccante.

I conti, per Milano, sono contenuti. I piatti principali vanno da 6 a 18 euro e la spesa media a cena si aggira sui 30 euro, con una forbice fra 20 e 35 euro a persona secondo il sito ufficiale. A pranzo la mira è sugli uffici della zona, con formule fisse: Menù Insalata a 9,90 euro con antipasto e insalata, Dragon Bowl a 12,90 euro con antipasto e piatto unico, Menù Pranzo a 14,90 euro con antipasto, primo e secondo, acqua inclusa. All'arrivo si offre il tè, e si accettano i buoni pasto Edenred: dettaglio che dice chiaramente a chi è rivolto il mezzogiorno.

L'ambiente è moderno ed essenziale, con riferimenti all'estetica orientale riletti in chiave contemporanea e colori che cercano armonia ed equilibrio. Due livelli, la sala principale e un soppalco, per circa 50-55 coperti. Si ordina dal tablet, il che velocizza il pranzo ma raffredda un po' la cena. All'apertura la squadra contava quattro persone in cucina e tre o quattro in sala, numeri che a pieno regime suggeriscono di non presentarsi in gruppo senza aver prenotato.

Secondo il sito ufficiale, Dragon Kitchen lavora a pranzo dalle 12 alle 15 e a cena dalle 19 alle 23 tutti i giorni tranne il mercoledì; nelle prime settimane la stampa aveva indicato un'apertura quotidiana con il pranzo fino alle 14.45. Si prenota per telefono o con il sistema online del sito. Indicato per un pranzo di lavoro rapido o una cena tra amici a budget controllato; chi cerca il grande ristorante cinese d'autore, con servizio al tavolo e carta dei tè, guardi altrove.

Indirizzo e come arrivare

Indirizzo:
Via Carlo Foldi 8, zona Porta Vittoria, Milano

Pubblicato il:

Sito web:
https://dragonkitchenmilano.it

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