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Ristoranti / Roma / Equo Hostaria

Ristorante Equo Hostaria

Apertura: 2018

Via Portuense, 197, Roma

Di Pesce,Italiano,Mediterraneo,Vegetariano · 9.4/10 (47 recensioni)

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Roma


Osteria moderna in via Portuense, aperta dalla colazione al dopocena: dolci fatti in casa la mattina, cucina di tradizione con impronta siciliana a pranzo e cena.

Tagliolino all'ammiraglia: base agrumata, ragù di pesce, cozze. È il piatto scelto per presentare Equo Hostaria, e racconta bene una cucina di tradizione, volutamente lontana dal registro gourmet, con sfumature romane e un'impronta siciliana. A firmarla è uno chef dell'isola, Giancarlo, in un edificio di via Portuense dove già nei primi anni del Novecento lavorava un'osteria romana.

La storia recente comincia nel 2000, quando Marco Montesi compra la struttura dopo esserne rimasto colpito, e prosegue nel 2018 con una ristrutturazione completa che la trasforma in un'osteria moderna. Per Montesi, romano con madre veneta e padre marchigiano, è il primo passo nella ristorazione. Viene dall'edilizia, ma coltivava da tempo la passione per il cibo, il vino e la gestione di un locale. Il mestiere d'origine si vede in sala, nei lampadari realizzati a mano dai suoi operai sotto la sua supervisione. Montesi riassume il progetto con un verbo, restaurare, inteso come ridare vita a un luogo; il nome Equo richiama invece un rapporto di fiducia leale con chi si siede ai tavoli.

La particolarità è l'orario. Equo apre con la colazione: dolci fatti in casa dallo chef, che cambiano spesso, caffè con miscele selezionate, una cioccolata calda di produzione propria, marmellate preparate in casa. Seguono pranzo, aperitivo, cena e drink del dopocena, con musica tenuta volutamente bassa. A pranzo i piatti alla carta, disponibili ogni giorno, si preparano espressi, al momento dell'ordine. Al bancone girano vino al calice o in bottiglia, birra alla spina e artigianale in bottiglia, cocktail e bibite. La carta dei vini, tutta italiana, supera la ventina di etichette: corta, ma sufficiente per una cucina di questo tipo.

Il giudizio, a giudicare dalle fonti, è quello di un locale di quartiere ben pensato più che di una meta da attraversare la città. La forza è la flessibilità: si può passare per un caffè e un dolce la mattina, tornare per un piatto di pasta a pranzo, chiudere con un cocktail la sera. Il consiglio è venire a pranzo, quando la cucina espressa dà il meglio, e ordinare il tagliolino all'ammiraglia.

La sala è raccolta, una quarantina di coperti, con un clima caldo e familiare che il locale stesso definisce ricercato ma informale. Ci sono anche alcuni tavoli all'aperto. Il portale turistico nazionale Italia.it colloca Equo nella fascia di prezzo media e segnala l'accesso per sedie a rotelle, il bagno attrezzato per persone con disabilità, il wi-fi, il personale che parla inglese e l'asporto; si accettano le principali carte di credito e il bancomat. Prezzo medio preciso non comunicato.

Quanto agli orari, Italia.it indica un'apertura dal martedì al sabato dalle 9 all'una di notte, il lunedì solo la sera dalle 17 all'una e la domenica dalle 9 alle 17. Altre fonti riportano indicazioni leggermente diverse: meglio verificarle al momento della prenotazione, che si fa per telefono, su WhatsApp o per email. Il locale si trova in via Portuense 197, nel tratto che Equo stesso colloca tra la stazione di Trastevere e piazzale della Radio. Adatto a un pranzo di lavoro senza pretese, a una colazione tranquilla o a un aperitivo di quartiere; meno a chi cerca una cena d'occasione.

Indirizzo e come arrivare

Indirizzo:
Via Portuense, 197, Roma

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