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Ristorante Quore Italiano - Oberdan
Apertura: Marzo 2017
Piazza Guglielmo Oberdan, 10, Milano
Italiano,Pizzeria · 7.8/10 (456 recensioni)
Milano
Cucina italiana in piazza Oberdan, aperta nel 2017 dal marchio partito da Parma: pasta fresca all'uovo, pizza con impasto a fermentazione di 72 ore, tigelle e cucina a vista.
Domenica 26 marzo 2017, tardo pomeriggio. Quore Italiano apre in piazza Guglielmo Oberdan 10, a ridosso della fermata Porta Venezia della linea rossa. Era il terzo punto del marchio e il secondo a Milano. La storia comincia nel 2012, quando Marcello Rizza e Giuseppe Beani fondano l'insegna con una missione dichiarata senza giri di parole: servire ogni giorno prodotti freschi, con attenzione al cliente e alla scelta delle materie prime. Il primo locale apre a Parma nel 2013, due anni dopo l'insegna arriva a Milano in piazza Liberty, e Oberdan segue a ruota. Il locale è aperto e figura tra gli indirizzi milanesi del marchio.
Dietro c'era un piano di crescita con cifre precise. Secondo la stampa dell'epoca ogni nuovo locale richiedeva un investimento di circa mezzo milione di euro, l'obiettivo era raggiungere dieci milioni di euro di fatturato nel 2018 e il gruppo prevedeva una cinquantina di nuove assunzioni entro lo stesso anno, in gran parte giovani. Anche la filiera era presentata come esclusivamente italiana, con fornitori come Italpast, Lavazza e Parmalat. Logica da catena, dichiarata apertamente.
Oltre duecento metri quadrati, 85 posti a sedere, una cucina a vista e uno spazio all'aperto sulla piazza. Al debutto la proposta girava attorno a pochi prodotti cardine: pasta fresca all'uovo, pane cotto nel forno a legna, pizza con farina di Altamura e lievito madre, caffè selezionato e salumi di buon livello, con piatti personalizzabili e alternative senza glutine e senza lattosio. Per chi ha intolleranze alimentari è un dettaglio che pesa.
La carta di oggi conserva l'impianto e lo allarga. Per la pizza il marchio usa una farina di tipo 1 del Molino Grassi macinata a pietra, con un impasto biologico che fermenta per 72 ore, in versione tradizionale oppure tirata, più sottile e croccante, a 1,50 euro in più. Le radici emiliane spuntano nelle tigelle, il pane tipico dell'Appennino modenese, servite con prosciutto di Parma DOP e salame di Felino. Tra gli antipasti tartare, parmigiana e burrata, poi una sezione di fritti, dalle crocchette alla mozzarella fino alla pasta fritta. I primi oscillano tra Roma e Milano, con carbonara, cacio e pepe, risotto alla milanese e lasagna; tra i secondi vitello tonnato, costoletta alla milanese e hamburger. In chiusura tiramisù, torta al cioccolato, cheesecake e macedonia, e per i bambini un menu con piatto, bibita e gelato. In cucina ricorrono Parmigiano Reggiano DOP, Pecorino Romano DOP e mozzarella di bufala DOP. Il prezzo medio non è comunicato. Il consiglio è partire dalle tigelle con i salumi, la parte della carta che racconta davvero da dove viene il marchio.
Cinque indirizzi a Milano. Oltre a piazza Oberdan, Quore Italiano è in via Dante 5, in corso Vittorio Emanuele 15 vicino a San Babila, in via Delio Tessa 2 nella zona di corso Garibaldi e in via Capelli 2, nell'area di piazza Gae Aulenti. È una catena di cucina italiana trasversale, comoda per un pranzo di lavoro in Porta Venezia o per una cena in famiglia con i bambini al seguito. Chi cerca la trattoria d'autore o il piatto firmato da uno chef ha sbagliato indirizzo. Si prenota al numero 02 49532520, e nella bella stagione il tavolo da chiedere è nel dehors sulla piazza.






