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Ristorante Philipp's Restaurant & Club
Apertura: Settembre 2024
Via Daniele Manin, 21, Milano
Italiano · 10/10 (1 recensioni)
Milano
Fine dining italiano con dinner show che a fine serata diventa club, dentro The Plein Hotel di Philipp Plein in via Manin; in cucina, all'apertura, Roberto Conti.
Pizza con bottiglia di Dom Pérignon, 1.500 euro. Con questa trovata, nel settembre 2024, Philipp's Restaurant & Club si è fatto conoscere a Milano, e la stampa ci ha costruito sopra titoli per settimane. Il ristorante è il locale di punta di The Plein Hotel, l'albergo che lo stilista tedesco Philipp Plein ha aperto in via Daniele Manin 21, dentro lo storico edificio che un tempo ospitava la maison Krizia. L'apertura è andata avanti per fasi nei mesi successivi. Oggi il locale è aperto. Lo schema è dichiarato fin dall'inizio: a cena tavola di alta cucina, a fine serata club, con moda, lusso e intrattenimento raccolti sotto lo stesso tetto.
Roberto Conti, chef stellato, ha firmato la cucina al debutto, con classici italiani riletti in chiave personale. Oggi la casa parla di alta cucina italiana contemporanea su ingredienti stagionali, con un percorso degustazione indicato come scelta consigliata, la possibilità di ordinare alla carta e un menù vegetariano su richiesta. La cantina mescola etichette italiane e internazionali. Per il dinner show il menù degustazione parte da 80 euro a persona, cifra che, con lo spettacolo compreso, spaventa meno di quanto lasci intendere la pizza al Dom Pérignon. Ai membri sono riservate esperienze come una tavola per due allestita direttamente in cucina e lezioni private con lo chef. Sulla carta, chi viene qui soltanto per mangiare ha sbagliato indirizzo.
Mercoledì sera, ore 20: champagne di benvenuto. Da lì la scaletta è rigida. Alle 21 la cena e il primo spettacolo, alle 22 lo show principale con la cosiddetta Bottle Parade, un corteo di bottiglie tra luci, scintille e coreografie diretto ai tavoli VIP, e dalle 23 il DJ set. Si replica fino alla domenica. Sul palco si alternano cantanti, ballerini e performer italiani e internazionali, e dal club sono passati nomi come Bonnie Tyler, Marco Carola, Sven Väth, Rick Ross e Busta Rhymes, un elenco che da solo racconta quanto sia largo il pubblico a cui il locale si rivolge. Il club chiude alle 3 il mercoledì, il giovedì e la domenica, alle 4 il venerdì e il sabato. Sull'età minima per entrare le fonti non concordano: meglio chiederla prenotando. Per vedere lo show principale seduti a tavola conviene prenotare la cena all'inizio della serata, non a spettacolo già partito.
Marmi, cristalli, specchi. L'estetica è quella massimalista dello stilista, senza filtri, con arredi di lusso e un'illuminazione da palcoscenico. Oltre alla sala principale con pista da ballo ci sono tavoli VIP con servizio dedicato e consumazione minima, e un'area privata per feste ed eventi. Al debutto il club proponeva anche una formula associativa annuale da 20.000 euro, con il nome del socio inciso sulla scala dell'area riservata: un dettaglio che basta a capire il tono della casa. Chi vuole una cena più tranquilla senza uscire dall'albergo ha altri due indirizzi del gruppo, La Jungle de Plein, aperto dalla colazione alla cena, e il Sukaru Bar, dedicato al sushi e alla cucina asiatica.
Lunedì e martedì chiuso. Dal mercoledì alla domenica si apre alle 20, e prenotare è fortemente consigliato: online, al telefono 02 6556 3700 o via email. A cena si chiede un abbigliamento elegante, mentre il club applica un dress code più severo, niente abiti sportivi né sneakers. Si arriva in metropolitana, scendendo a Turati sulla linea gialla o a Palestro sulla rossa, oppure con i tram 1 e 2 che fermano in via Manin; c'è un'autorimessa nelle immediate vicinanze, utile dato che la zona rientra in Area C, e i Giardini Montanelli sono a breve distanza. Il prezzo medio a persona fuori dal dinner show non è stato comunicato. Funziona per compleanni importanti, gruppi in vena di festa e curiosi del personaggio Plein. Per una cena di lavoro discreta, meglio guardare altrove.






