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Ristorante Fourghetti
Apertura: Settembre 2024
Via Ascanio Sforza 77, Milano (Naviglio Pavese)
Milano
Ristorante contemporaneo sul Naviglio Pavese, arrivato da Bologna, con lo chef romagnolo Giuseppe Gasperoni e tre percorsi degustazione: terra, mare e vegetariano.
Sette anni a Bologna, poi il trasloco. Fourghetti ha aperto a Milano a settembre 2024, in via Ascanio Sforza 77, lungo il Naviglio Pavese, ma la sua storia comincia altrove: il marchio nasce nel 2016 da un'idea di Bruno Barbieri e dell'imprenditrice Silvia Belluzzi, con una cucina che mescolava tradizione, creatività e influenze internazionali. Barbieri esce di scena nel 2020, attirato dalla televisione, la cucina passa a Erik Lavacchielli e la sede bolognese chiude il 31 dicembre 2023. Belluzzi, che a Milano ci vive, ha presentato il trasferimento come un ritorno a casa, con l'ambizione dichiarata di portare il marchio anche all'estero. La riapertura era stata annunciata per l'11 giugno 2024; la stampa ha poi indicato settembre come debutto ufficiale. Il ristorante oggi risulta aperto.
Giuseppe Gasperoni è il motivo per prenotare. Romagnolo, dal 2018 alla guida dell'Osteria del Povero Diavolo a Torriana, nell'entroterra riminese, lì ha conquistato la stella Michelin e nel 2021 è finito nell'elenco dei giovani chef stellati under 30. Lo chiamano «cuoco delle origini», e il soprannome ha una sua logica: invece di rifornirsi dai fornitori che servono mezza Milano, tratta direttamente con allevatori, pescatori e contadini, cercando prodotti dal legame culturale forte con il territorio. Raro, in città. Il cefalo e il coniglio, ingredienti che molti colleghi snobbano come poveri, sono il centro del suo discorso sulla sostenibilità.
Tre percorsi stagionali da cinque portate, terra, mare e vegetariano, a 75 euro ciascuno: questa era la formula della prima fase milanese. Chi preferiva la carta poteva comporre il pasto con due piatti a 50 euro o tre a 65, più il dessert a 15. La stampa ha citato i cappelletti di coniglio con limone e salvia, gli gnocchi con cefalo affumicato, il risotto d'orzo con cozze, curry e olio al prezzemolo, i peperoni alla brace ripieni di formaggio e uovo. A giudicare dalla carta, il vegetariano non è un ripiego, e una coppia curiosa può scegliere due percorsi diversi per avere un quadro più completo della cucina. Belluzzi parla di «calore di un bistrot» con contaminazioni contemporanee; i prezzi, invece, raccontano un fine dining a tutti gli effetti, vino escluso.
La sala ha un passato illustre. Per anni questi spazi hanno ospitato il ristorante stellato di Claudio Sadler, poi trasferito a Brera, in un tratto di Naviglio Pavese ancora segnato dalle case di ringhiera. L'arredo riprende quello bolognese: opere dell'artista Afran realizzate su misura, sedie disegnate da Luigi Caccia Dominioni, qualche oggetto pop a smorzare l'eleganza. I coperti sono una quarantina, divisi in più sale. Per una cena aziendale o una festa lo chef's table da dodici posti è la soluzione più sensata, mentre il piccolo angolo riservato a due persone va chiesto espressamente al momento della prenotazione, se l'occasione è un anniversario.
A gennaio 2025, a pochi mesi dal debutto, è arrivato l'ingresso in Guida Michelin, con un giudizio che premiava preparazioni colorate, equilibrate e generose, costruite sugli ingredienti di stagione. Poi, a giugno 2025, una chiusura di un mese intero: pausa di riflessione, restyling del marchio, ricerca di nuovi stimoli, con riapertura annunciata a fine mese sui social. Mossa coraggiosa o segnale di assestamento? Dall'esterno è difficile dirlo. Di certo menu e prezzi qui riportati appartengono alla prima stagione milanese e possono essere cambiati: conviene controllare il sito prima di prenotare. Per chi cerca una cucina d'autore lontana dai Navigli da aperitivo, resta uno degli indirizzi più seri della zona.
Indirizzo e come arrivare
Indirizzo:
Via Ascanio Sforza 77, Milano (Naviglio Pavese)
Pubblicato il:
Sito web:
https://www.fourghetti.com






