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Ristorante Lievità Sempione - Pizzeria Gourmet

Apertura: Settembre 2020

Via Piero della Francesca, 31, Milano

Pizzeria · 8.9/10 (2791 recensioni)

Carmelina Cadore
Milano


Sede in zona Sempione della pizzeria di Giorgio Caruso, ex scultore: pizza napoletana contemporanea con farine Petra macinate a pietra, lievitazione fino a 48 ore e forno a gas.

Prima delle pizze, il bronzo. Giorgio Caruso, originario del Casertano, ha studiato all'Accademia di Belle Arti di Napoli e ha lavorato come scultore in una fonderia artistica, prima di avvicinarsi agli impasti da autodidatta e accanto a pizzaioli napoletani. Il marchio racconta che da lì deriva il suo approccio: rispetto per la materia, cura della forma, equilibrio. Lievità Sempione, quarto indirizzo del marchio, ha acceso il forno a settembre 2020 in via Piero della Francesca 31 ed è tuttora aperto.

La storia comincia nel 2015 in via Ravizza, con i soci Andrea e Gianmaria d'Angelo e Lorenzo Santin. Poi via Sottocorno nel 2016, via Varese nel 2017, e infine il Sempione. Oggi il sito ufficiale indica tre pizzerie milanesi attive, Ravizza, Sottocorno e Sempione, a cui dal 2024 si aggiunge una sede al Fidenza Village, in provincia di Parma. Caruso chiama la sua proposta pizza napoletana gourmet: tradizione campana incrociata con uno spirito di innovazione di stampo nordico, abbinamenti più audaci della media. Il Gambero Rosso gli ha assegnato i Due Spicchi, e nel 2018 Lievità ha vinto il programma televisivo 4 Ristoranti.

Tutto parte dall'impasto. Farine Petra macinate a pietra, una semintegrale di tipo 1 per la carta di tutti i giorni e un'integrale per alcune proposte dedicate; lievitazione fino a 48 ore, con l'obiettivo dichiarato di una pizza leggera e digeribile. Qui al Sempione si cuoce in un forno a gas, diversamente dalle sedi storiche di via Ravizza e via Sottocorno, che usano la legna. Dettaglio non da poco per i puristi: chi vuole la versione a legna farà meglio a scegliere quelle. Nel tempo il pizzaiolo ha messo a punto oltre cento ricette, e una ventina abbondante ruota in carta con le stagioni.

All'apertura il menu del Sempione proponeva la Brontese, con pesto di pistacchio siciliano, mozzarella di Agerola, scaglie di Parmigiano Reggiano, scorza di limone e olio extravergine, a 14 euro; la Margherita con pomodoro San Marzano a 8,50 euro; la Lucana, con baccalà mantecato, mozzarella, chips di peperone crusco, polvere di olive nere e pomodorini gialli del Vesuvio, a 16 euro. Tra gli antipasti, baccalà e suscillone a 10 euro e burrata con alici a 12. Le pizze che hanno fatto conoscere il marchio sono altre: la Verde Oro, con salsa di peperoncino verde, olio di Nocellara e alici; la Carbonara bugiarda, con crema di zucca, pecorino e culatello; la Gorago, con gorgonzola, fiordilatte e crema di asparagi; una pizza ai carciofi sardi con alici di Cetara. Alla prima visita, la Lucana è la prova più interessante: sulla carta è quella che spinge di più sull'abbinamento azzardato. Il prezzo medio complessivo non è stato comunicato.

I locali erano di una pizzeria Briscola. L'ambiente è luminoso, giocato sul giallo e sul grigio, con una sala visibile dalla strada e una seconda più interna, più adatta a una cena tranquilla in coppia; il servizio segue una filosofia dichiaratamente senza fretta. Si mangia al tavolo su prenotazione, oppure si ordina da asporto o a domicilio. In una zona come il Sempione, dove la pizza napoletana non manca, Lievità gioca la carta dell'abbinamento creativo più che della pura tradizione. Per prenotare: 02 37929480.

Indirizzo e come arrivare

Indirizzo:
Via Piero della Francesca, 31, Milano

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