Torna a Milano

Ristoranti / Milano / L'Alchimia

Ristorante L'Alchimia ●

Apertura: Aprile 2018

Viale Premuda, 34, Milano

Cucina internazionale,Mediterraneo,Milanese · 9.3/10 (3225 recensioni)

Aimo e Nadia BistRo
Milano


Ristorante e lounge bar di viale Premuda con lo chef Giuseppe Postorino: cucina italiana classica con tecnica francese, cotoletta Milano-Parigi e cantina sotto volte in mattoni.

La cotoletta Milano-Parigi è il piatto firma, e già nel nome c'è il programma: classici milanesi, tecnica francese. L'Alchimia ha aperto nel 2018 in viale Premuda 34, nel quartiere delle Cinque Giornate, a metà strada tra piazza Cinque Giornate e Porta Venezia, e risulta aperto. Si presenta come ristorante e lounge bar e fa capo al patron Alberto Tasinato, che segue anche la sala. La svolta arriva nel 2019 con l'ingresso in cucina di Giuseppe Postorino; l'anno dopo, la stella Michelin, mantenuta fino all'edizione 2024 della guida e persa a novembre di quell'anno.

Postorino è nato nel 1985, monzese di origini calabresi, formato alla scuola alberghiera Ballerini di Seregno. Il percorso passa dall'insegnamento di Alberico Penati, da un'esperienza al Rocco Forte Hotel di Bruxelles e dal lavoro accanto a Gualtiero Marchesi all'Albereta, struttura Relais & Châteaux. Prima dell'Alchimia, sette anni all'Hotel Magna Pars Suites di Milano, da sous chef e poi da executive chef del ristorante Da Noi In. Curriculum solido, scuola classica.

Ritorno alla grande tradizione italiana, prodotto di livello, nessun intervento superfluo: è la linea dichiarata. Nel degustazione «Senza tempo» compaiono i tajarin ai 36 tuorli con astice e pomodoro giallo; la carta, stagionale, va dai crudi di mare alla cotoletta. Le recensioni hanno citato anche il riso al salto, la guancia di vitello brasata, il rombo arrostito con porcini e foie gras, l'uovo morbido con asparagi verdi e il coniglio alla Wellington, rifinito al tavolo dalla sala. In stagione arriva un menu dedicato al tartufo. Secondo Identità Golose i degustazione costano tra 80 e 110 euro, con antipasti intorno ai 28 euro, primi intorno ai 30 e secondi intorno ai 35. Chi va per la prima volta farebbe bene a ordinare il riso al salto e la cotoletta: sulla carta, sono i due piatti che spiegano meglio l'identità milanese della casa.

Perdere una stella costringe a ripensarsi. Wine Pambianco ha raccontato a gennaio 2025 la risposta di Tasinato: circa centomila euro di lavori, metà della carta rinnovata con un'impronta più milanese, un nuovo percorso di cinque portate a 150 euro con abbinamento delle bevande. In sala sono arrivate fotografie storiche di Milano, una saletta privata completata, tovagliato e mise en place migliorati. Nel 2024 il fatturato ha superato i due milioni di euro, con l'obiettivo di ripetersi nel 2025; secondo il patron, dopo la stella è calata soprattutto la clientela straniera, mentre quella italiana è rimasta. Dettaglio raro: la proprietà ha preso in affitto un appartamento al terzo piano dello stabile, dove vivono sei dipendenti, per aiutarli con il costo delle case. Un segnale, in una città dove trovare personale di sala è sempre più difficile.

Di giorno luce naturale, la sera un'atmosfera più raccolta, con parquet, travi e mattoni a vista e la scelta tra tavoli classici e divanetti semicircolari: per una cena in coppia sono questi ultimi da chiedere. Accanto c'è il lounge bar, aperto tutti i giorni dalle 15 a mezzanotte; la cantina, sotto volte in mattoni, si può visitare, e gli abbinamenti sono affidati ai sommelier di sala. Pranzo dalle 12:30 alle 14:30, cena dalle 19:30 alle 22:30, tavoli all'aperto, parcheggio privato, animali ammessi. Si arriva con i tram 9 e 19 e con gli autobus 54, 61 e 62.

Indirizzo e come arrivare

Indirizzo:
Viale Premuda, 34, Milano

Pubblicato il:

Sito web:
https://milanfoodieinsider.com

Vedi su Google Maps