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Ristorante Il Mannarino Navigli

Apertura: Giugno 2022

Alzaia Naviglio Grande 2, 20144 Milano

MAMÌ Storie di Cucina Italiana
Milano


Macelleria con cucina di ispirazione pugliese in Alzaia Naviglio Grande: bombette in terracotta, carne alla brace, banco per scegliere il taglio e terrazza sul canale.

La bombetta, prima di tutto. Involtino di carne arrotolato a mano ogni giorno, di capocollo di maiale ma anche di manzo o di tacchino, servito nei recipienti di terracotta della tradizione pugliese: è il piatto simbolo del Mannarino. All'apertura sui Navigli la carta ne contava diverse versioni, la Classica con canestrato, la Campagnola con scamorza e rosmarino, la Calamina con salame e caciocavallo, la Bronte con pistacchio e gorgonzola, la Mortazza con mortadella e provola dolce. Chi arriva per la prima volta farebbe bene a ordinarne un assortimento da dividere, prima di passare alla brace.

Il Mannarino Navigli è la quarta sede milanese del marchio, inaugurata tra la fine di maggio e l'inizio di giugno 2022 in Alzaia Naviglio Grande 2, a pochi passi dalla Darsena, ed è tuttora aperta. Dietro ci sono Gianmarco Venuto e Filippo Sironi, entrambi laureati in economia e con radici pugliesi, che avevano aperto la prima macelleria il 21 giugno 2019 in piazza De Angeli. Il lockdown del 2020 ha rischiato di fermare tutto; le consegne a domicilio hanno salvato il progetto. Prima dei Navigli erano arrivate via Carlo Tenca, via Galvano Fiamma e un indirizzo ad Arcore, e all'inaugurazione il gruppo dichiarava 7 milioni di euro di fatturato nel 2021, con Brescia in preparazione. Venuto è CMO e CTO, Sironi CEO e CFO.

Il format è quello della macelleria di quartiere con ristorante. All'ingresso c'è un banco ben fornito: si sceglie il taglio, lo si fa cuocere e servire al tavolo, oppure lo si porta a casa. Alla vendita al banco e alla sala si aggiungono le piattaforme di delivery e una macelleria online con spedizioni in tutta Italia. I fondatori insistono sul consumo consapevole e su una selezione che privilegia piccoli produttori italiani, referenze biologiche e allevamenti attenti al benessere animale, con forniture quotidiane da produttori pugliesi di fiducia. L'azienda è certificata B Corp. Il rischio di ogni catena in espansione è l'omologazione; qui il banco a vista, almeno, mantiene un contatto diretto con il prodotto.

Oltre alle bombette, la carta mette in fila fiorentine e altri tagli alla brace, arrosticini abruzzesi, tartare di fassona, salumi pugliesi, focaccia, caponata, purè di fave, burrata, parmigiana di melanzane, le polpette della nonna. E le Capocrocche, crocchette di caciocavallo e capocollo di Martina Franca. Vini, birre, una proposta che segue la stagione. Il prezzo medio non è stato comunicato.

Due livelli. Al piano terra il banco macelleria e due sale, al primo piano una terza sala e una terrazza affacciata sul Naviglio Grande. L'estetica oscilla tra bottega e Puglia: grandi tavoli conviviali, ceramiche e brocche dipinte a mano, ulivi, qualche insegna al neon per svecchiare il tutto, in un clima informale. La terrazza è il posto da chiedere nelle sere d'estate, quando l'Alzaia si riempie. Il ristorante apre a pranzo dalle 12 alle 15 e a cena dalle 19 alle 23.30; la macelleria lavora con orario continuato dalle 9.30 alle 19.30. Il tavolo si prenota online, ma per gruppi di oltre dodici persone serve il contatto diretto con il locale. Oggi il sito del marchio elenca sei sedi a Milano: per una tavolata tra amici, quella dei Navigli resta la più scenografica.

Indirizzo e come arrivare

Indirizzo:
Alzaia Naviglio Grande 2, 20144 Milano

Pubblicato il:

Sito web:
https://www.ilmannarino.it

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