Torna a Milano

Ristoranti / Milano / Fratelli Torcinelli

Ristorante Fratelli Torcinelli ●

Apertura: Aprile 2019

Via Lodovico Muratori, 6, Milano

Cucina locale,Pugliese · 9.3/10 (451 recensioni)

Zuma Milano
Milano


Trattoria pugliese di Porta Romana nata dal team di Trippa: torcinelli d'agnello e zampina alla brace, orecchiette con cime di rapa e vini pugliesi.

Torcinelli, bombette, zampine. Tre parole poco frequenti, allora, sulle insegne milanesi. Fratelli Torcinelli le ha messe in vetrina il 3 aprile 2019, al civico 38 di corso di Porta Vigentina, come piccolo banco di street food pugliese nato dentro la squadra di Trippa, la trattoria milanese fondata da Pietro Caroli con il cuoco Diego Rossi. Caroli è il volto del progetto. All'avvio aveva con sé Sebastiano Corno, sous-chef di Trippa, ai fornelli, e Vincenzo Critelli, anche lui della stessa casa, in sala. Il modello era quello del fornello pronto: la macelleria pugliese con la brace, dove la carne si sceglie al banco e si cuoce sul momento.

Il primo indirizzo era minuscolo. Una quindicina di posti, sei tavoli, mattoni a vista, vassoietti, una cucina aperta in cui giravano gli spiedi, e spesso una coda sul marciapiede stretto davanti all'ingresso. La carta girava attorno alle tre specialità, servite come piatto con contorno di verdure oppure dentro un panino con il pane del forno Grazioli. Nel 2019 la singola specialità con contorno e il panino costavano 7 euro, il tris e il panino del giorno 11 euro, le verdure di stagione tra 2 e 2,50 euro. Fornitori citati: la Premiata Macelleria Santoro per la carne e Conserve Gentile. Si lavorava solo a pranzo, dal lunedì al sabato, con molta attenzione alle consegne a domicilio.

Poi lo spazio è diventato troppo stretto, in sala e in cucina. Il locale si è trasferito in via Lodovico Muratori 6, in zona Porta Romana, e ha cambiato pelle: da banco di street food a trattoria pugliese, con una proposta più ampia resa possibile dalla nuova cucina. Caroli è rimasto alla guida, Critelli segue ancora la sala e ai fornelli c'è Fabiana Monaco. L'insegna si presenta oggi come cucina pugliese preparata con ingredienti scelti, a Milano. Il passaggio ha senso: un banco da pranzo veloce difficilmente regge a lungo un pubblico che, a giudicare dalle code, chiedeva di sedersi.

La carta della nuova sede, documentata nel 2024, conserva la brace che ha dato il nome al locale. I torcinelli di agnello, involtini di interiora, a 17 euro. La zampina, salsiccia arrotolata, con patate, a 15 euro. Accanto alla griglia, la cucina di casa: orecchiette con le cime di rapa a 14 euro, ciceri e tria, la pasta con i ceci tipica del Salento, a 12 euro, e una tartare di cavallo con le sarde cirotane a 13 euro. Dolci fatti in casa a 6 euro, pane e coperto a 1,50 euro. Il consiglio è quasi obbligato: torcinelli e zampina da dividere, poi un primo a testa, e lasciate perdere la tentazione di ordinare solo pasta. Chi non ama le frattaglie troverà rifugio nelle orecchiette. La lista dei vini conta una quarantina di riferimenti, con etichette pugliesi accanto a una selezione italiana e francese.

Nel quartiere il locale ha un'identità netta: la Puglia della brace e delle interiora, più che quella della burrata d'ordinanza. Il Gambero Rosso lo ha premiato come campione regionale dello street food. Prezzo medio non comunicato: per farsi un'idea basta il listino del 2024 riportato sopra. Funziona per una cena tra amici o in coppia, meno per chi cerca piatti leggeri.

Gli orari, secondo il sito ufficiale: chiuso il lunedì, cena dal martedì al venerdì dalle 19.30 alle 23.30, il sabato pranzo dalle 12.30 alle 15 e cena, la domenica solo pranzo. Si prenota online dal sito oppure al numero 375 533 6156; per tavoli oltre le sei persone l'insegna chiede di scrivere direttamente su WhatsApp. Fratelli Torcinelli è aperto, e la domenica a pranzo è il momento più adatto per una tavolata di famiglia.

Indirizzo e come arrivare

Indirizzo:
Via Lodovico Muratori, 6, Milano

Pubblicato il:

Sito web:
https://fratellitorcinelli.it

Vedi su Google Maps