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Ristorante Bar Sensa
Apertura: Ottobre 2025
Via Garofalo 21 (angolo via Donatello), Milano (zona Città Studi)
Milano
Enoteca ispirata ai bacari veneziani tra Città Studi e Piola: cicchetti, tostini caldi, baccalà mantecato e una carta di vini naturali e macerati.
Venezia, ma in via Garofalo. Bar Sensa ha aperto il 1° ottobre 2025 al numero 21, all'angolo con via Donatello, sul confine tra Città Studi e la zona Piola, e risulta regolarmente aperto. È un'enoteca che prende a modello i bacari, le osterie da vino veneziane, e li porta nel presente: base veneta, sguardo anche fuori dai confini. I soci volevano rendere omaggio alla propria regione d'origine e trapiantare a Milano il rito del bicchiere con un assaggio accanto.
Il nome viene dalla laguna. La Festa della Sensa è una delle ricorrenze più importanti del calendario veneziano, quella che celebra lo sposalizio simbolico della città con il mare. Dietro il bancone ci sono i fratelli Giulio ed Enrico Vescovi con Marco Doro, sostenuti da Fabio Spinelli. L'acqua torna anche negli interni, firmati dall'interior e set designer Thayse Viégas, fondatrice della galleria Casa Canvas: pavimento verde come i canali, una grande scaffalatura che ricorda una catasta di remi, superfici riflettenti. Il bancone fa da bar e da cucina insieme, con una finestra che serve direttamente il dehors laterale, acceso la sera da luci rosse. Dentro lo spazio è raccolto, con sedie in metallo. Nelle sere miti, il posto da chiedere è fuori.
Si mangia a piccoli morsi. Cicchetti e piattini da dividere, pensati per seguire la serata. In carta il baccalà mantecato con polentina croccante (12 euro), i moscardini alla busara con finocchio (15 euro), le code di gambero in saor con cipolla stufata, pinoli e uvetta (15 euro), le polpette di carne con pomodoro, salsa worcester e pecorino (13 euro), le melanzane alla Norma e un hummus di ceci con pomodoro e radicchio (10 euro ciascuno). Niente tramezzini veneziani, però. Al loro posto ci sono i Tostini, panini caldi tra 6 e 7 euro: prosciutto cotto affumicato, asiago e maionese; tonno, olive taggiasche e lime; radicchio, pere e gorgonzola; oppure la versione speciale con porchetta trevigiana, melanzane e senape. Il baccalà e il saor sono la prova del nove di qualunque bacaro, ed è da lì che conviene partire.
Il vino comanda. La carta è ordinata per tipologie: bollicine con Champagne tra 65 e 90 euro e Franciacorta tra 48 e 65, rifermentati ancestrali, bianchi italiani e francesi, una sezione di macerati, rosati di Provenza, Veneto e Toscana, rossi italiani e borgognoni. Le bottiglie partono da circa 30 euro. Fra gli ancestrali ci sono il Dodò, da primitivo campano (35 euro), e il Mariarosa, da glera veneta (38 euro), due modi poco costosi per entrare nel mondo dei rifermentati. A fine pasto, Marsala Vergine e Recioto della Valpolicella al bicchiere. Puntarella Rossa, nella rassegna delle aperture di ottobre 2025, ha messo l'accento proprio sui vini naturali. Chi non beve vino trova spritz a 8 euro, Negroni, Americano, Sbagliato e gin tonic a 10, birre alla spina piccole e grandi (4 e 6 euro), sidro al calice o in bottiglia e una breve lista analcolica con kombucha, birra analcolica, mocktail e spremute.
Orari da enoteca, non da ristorante. Si apre dal martedì al sabato dalle 18 a mezzanotte, domenica e lunedì chiuso. Il formato funziona per l'aperitivo lungo che si trasforma in cena informale, in coppia o in piccoli gruppi; chi cerca un pasto strutturato con primo e secondo farà meglio a guardare altrove. Con tre o quattro piattini e un calice il conto resta contenuto, ma il prezzo medio non è stato comunicato. Si prenota via WhatsApp o email, come indicato sul sito ufficiale, che segnala anche la possibilità di organizzare eventi privati.
Indirizzo e come arrivare
Indirizzo:
Via Garofalo 21 (angolo via Donatello), Milano (zona Città Studi)
Pubblicato il:
Sito web:
https://barsensamilano.com






